
I goti piangono il gran morto di lor gente
Doveva essere una presenza nel segno di Alarico e del suo tesoro mai ritrovato, quella di Cosenza alla Borsa Internazionale del turismo di Milano (Bit). Ma quando hanno notato la foto sulla brochure pubblicitaria molti visitatori sono impalliditi: si trattava del gerarca nazista Heinrich Himmler, inviato da Hitler in Calabria, nel 1937, per cercare proprio il bottino del re dei Goti lì sepolto (che non trovò). Finito nella bufera, il sindaco di centrodestra Mario Occhiuto ha difeso la scelta: «È un fatto storico degno di nota, che avvalora l’esistenza del tesoro». Nel frattempo, le brochure non distribuite sono state ritirate dalla Bit.