martedì 3 Marzo 2026

Altrimenti è razzismo

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Se il colpevole è nero serve indulgenza oppure il colpevole diventi tu

 

“Vorrei esprimere il mio più sentito grazie ai Carabinieri che oggi hanno fermato i responsabili di un abominevole atto di violenza su una donna. Ma vorrei fare anche un invito al nuovo ministro dell’Integrazione Kyenge a venire a Vicenza a rendere visita alla vittima, con il coraggio di affrontare i problemi per quello che sono e per ribadire a tutti che non ci può essere integrazione senza legalità”. A dirlo il Presidente della Giunta regionale del Veneto, Luca Zaia, ha espresso il suo compiacimento per l’aver assicurato alla giustizia in tempi rapidi due stranieri i responsabili di un’efferata violenza su una giovane ragazza a Vicenza.
“Ora – dice Zaia – però mi auguro che la magistratura applichi il codice penale con la massima severità perché di fronte a una efferatezza del genere non c’è alternativa se non la tolleranza zero.
Colgo l’occasione per ricordare a tutti che il Veneto è la prima Regione d’Italia per immigrazione legale. Chi viene legalmente e lavora qui è il benvenuto, ma tutti devono rispettare la legge e chi delinque deve essere espulso. Il rispetto della donna e della sua identità è uno dei pilastri della nostra cultura veneta. Chi viene da noi deve accettare questo principio sociale e rispettarlo senza se e senza ma”.
Immediata la risposta del Pd. “Quelli di Borghezio sono insulti beceri, ma anche il governatore Zaia non scherza. Per quali ragioni il ministro Kyenge dovrebbe sentirsi responsabile dello stupro di una cittadina austriaca da parte di alcuni cittadini extracomunitari? Zaia la smetta di alimentare il razzismo e la xenofobia con queste stupide associazioni di idee”, ha detto la deputata democratica Margherita Miotto. (Complimenti onorevola, un intervento geniale e per nulla banale!)

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