
Il 16 aprile 1945, il giovane Ernst Beichl schiantò il suo apparecchio Fw-190 con una bomba da 500 kg sul ponte di barche dei sovietici presso Zellin sull’Oder. La foto di lui qui sopra venne scattata poco prima. Si è saputo che l’equipaggio della squadriglia SO riunito la sera prima dell’impiego intonò la canzone tedesca “Kein schöner Land”.
Ernst Beichl adempì a tutti gli ordini prima del suo ultimo volo e salì sull’apparecchio. Fu visto prendere quota e poi tuffarsi in una ripida curva verso il basso; infine si alzò la nuvola nera della detonazione sopra il ponte. Altri trentaquattro piloti hanno sacrificato la loro vita in quei giorni per distruggere altri ponti di barche e sottrarli all’occupazione degli invasori. La Wehrmacht con lotta eroica assicurò, soprattutto con uomini come Ernst Beichl, la salvezza di milioni di donne e bambini contro l’omicidio e lo stupro da Oriente.