
Visto che i nostri soldati li consegniamo, per tenere alta la bandiera almeno fatturiamo
AgustaWestland (gruppo Finmeccanica) in testa alla classifica degli esportatori di armamenti nel 2011. Il dato emerge dal rapporto del presidente del Consiglio sui lineamenti di politica del Governo in materia di esportazione, importazione e transito dei materiali d’armamento, presentato alle Camere.
L’anno scorso, infatti, nell’ambito delle esportazioni definitive autorizzate di armamenti, “primeggia, come volume finanziario, al netto dei programmi intergovernativi, l’Agusta con il 14,37% , pari a 756,19 milioni, seguita da Orizzonte Sistemi Navali (joint venture 51% Finacatieri, 49% Finmeccanica) con il 7,91%, pari a 416,17 milioni, Iveco con il 5,55%, pari a 292,13 milioni, Alenia Aermacchi con il 4,81%, pari a 252,95 milioni, Alenia Aeronautica con il 4,3%, pari a 226 milioni”. A seguire figurano “Oto Melara con il 2,65%, pari a 139,50 milioni, Elettronica spa con il 2,34%, pari a 122,96 milioni, Whitehead Alena S.S. con l’1,93%, pari a 101,79 milioni, Selex Galileo con l’1,6%, pari a 83,96 milioni e Avio con l’1,07% pari a 56,53 milioni”.

