Il 5 luglio 1989 Oliver North (in foto) viene condannato dal giudice distrettuale statunitense Gerhard A. Gesell, a tre anni con la condizionale, due di libertà vigilata, 150000 $ di multa e 1200 ore di servizio comunitario. Sono gli effetti dell’Irangate che prova come gli iraniani siano armati da israeliani e americani per combattere l’Iraq.
Per non meno di quarant’anni durerà questa complicità per distruggere i regimi laici e filoeuropei nel Medio Oriente e infettare l’area con gli odi religiosi intermusulmani e contro gli “infedeli”.
Il porcile ianiano è responsabile diretto di tutte le avanzate americane e israeliane nell’area. Se ora con Israele il cointeresse è oggi terminato, fattualmente con gli USA permane, visto che entrambi stanno bloccando lo Stretto di Hormuz e che – alzando le tensioni interregionali – hanno prodotto l’allargamento dei players sunniti in loco (Turchia e Pakistan) nella logica di spartizione rissosa così cara alla dottrina della Casa Bianca,
