E’ allo studio della Casa Bianca se utilizzare o meno la prova delle prove. Ma noreporter ve la fornisce lo stesso in anteprima.
La Cia e la Nsa hanno rinvenuto un video sensazionale in riva di quel mare in cui il corpo del Gran Fantomas era stato gettato ai pesci. In esso Osama Bin Laden un po’ pallido e con un corpo sfocato ad ectoplasma, come si confà ad un’aura astrale, con aria cupa annuncia ai fedeli e al mondo la triste notizia: “E’ vero – afferma in perfetto arabo per nulla viziato da un lieve accento della Pennsylvania – sono proprio io! Gli americani mi hanno ammazzato e dunque dico anche a voi di deporre le armi”.
Il video è lungo, dura più di venti minuti. In esso lo sceicco di ogni terrore confessa i suoi delitti e si pente. Alcuni sono delle autentiche rivelazioni per gli stessi inquirenti che ignoravano lo stupro da lui consumato ai danni di Madre Teresa di Calcutta e che neppure erano al corrente dell’ipnosi perpetrata dal regista delle torri ai danni di Madoff: la causa effettiva della crisi finanziaria americana allargatasi al mondo.
Tuttavia Obama non ha ancora deciso se pubblicare integralmente il video e presentarlo all’opinione pubblica.
In esso, difatti, compaiono scene scabrose immediatamente precedenti all’uccisione del feroce terrorista.
Si assiste al suo girovagare nell’harem velato e poi al raptus sessuale che lo ha tradito facendogli perdere le forze e ogni possibilità di reazione. Colto da improvvisa focosità, mr. Bin ha infatti deciso di far sua un’odalisca ma, strappatale il velo, gli sono apparsi – come si vede chiaramente nella clip – il volto ed il corpo ignudo di Rosi Bindi, infiltratasi audacemente e sinuosamente nella sua tana. E’ in quel preciso momento che il prode guerriero ha avuto un attacco di acuta paura e si è messo a gridare e a piangere. Il commando americano, nascosto nella stanza adiacente ha deciso allora d’intervenire.
Il video si chiude con quelle immagini.
Pare però che nella rete girino versioni leggermente modificate secondo le quali Osama avrebbe chiesto agli americani di finirlo per pietà, perché non poteva sopravvivere a quanto aveva appena visto. Secondo altri, invece, i primi commandos americani avrebbero iniziato a strillare anch’essi e sarebbero fuggiti dalla stanza, mentre uno degli agenti avrebbe provato senza successo ad uccidersi. Solo dopo l’uscita dell’odalisca democratica dall’appartamento avrebbero finalmente fatto incursione le teste di cuoio di Obama. Ma avrebbero trovato Osama già morto perché il suo cuore non avrebbe retto alla prova.
Comunque sia, benché restino ancora oscure le modalità della morte di Osama Bin Laden, questa oggi non può più essere messa in dubbio. Lo stesso Osama ce la conferma con la massima autorevolezza in questo video girato post mortem.
Gli scettici non facciano più gli spiritosi: Obama è grande ed Allah è il suo profeta! No, scusate, Cnn è grande ed Obama è il suo profeta!
