
Arbitro parziale? Lo riduce in più parti
Follia durante i campionati europei giovanili di pugilato in corso di svolgimento a Zagabria. Vido Loncar, promettente pugile croato, ha perso la testa e si è accanito contro l’arbitro aggredendolo brutalmente e procurandogli una serie di ferite gravi. Per questo motivo la federazione lo ha sospeso a vita.
L’aggressione ha preso il via appena Loncar, in difficoltà sui colpi dell’avversario, si è reso conto che l’arbitro stava per interrompere il match al secondo round e assegnare la vittoria per ko tecnico al suo avversario, il lituano Algirdas Banilius. Un secondo prima che l’arbitro cinquantenne, il polacco Maciej Dziurgot, alzasse la mano in segno di vittoria al pugile lituano, il croato lo ha colpito al volto mettendolo subito al tappeto e continuando a infierire finchè gli addetti al servizio d’ordine non
L’arbitro ha riportato fratture multiple alle costole ed è stato ricoverato al pronto soccorso. Il giovane pugile è stato messo in manette davanti ai circa duemila spettatori del palazzetto e in presenza di numerose televisioni. Contro di lui è già stata sporta denuncia per aggressione e gravi lesioni, reato per il quale è previsto il carcere. La Federpugilato croata ne ha decretato l’espulsione a vita spiegando, tra l’altro, che si è trattato di un atto barbaro e ignobile, che ha causato un danno d’immagine alla Croazia e al pugilato in generale. Da notare come nel momento dell’aggressione, nello scompiglio totale, il vincitore dell’incontro, il pugile lituano sia fuggito in un batter d’occhio dal ring senza accennare minimamente ad aiutare l’arbitro: lo hanno trascinato fuori dal ring.