Materie prime: nasce colosso del carbone sull’asse Sidney-Pechino
l gruppo minerario australiano Gloucester ha comunicato venerdì di avere accettato una proposta di fondersi con Yancoal, la filiale australiana della società cinese Yanzhou, che dovrebbe consentire la creazione di un gigante del carbone. Secondo i termini dell’accordo, le attività di Gloucester (miniere di carbone nel Queensland e in New South Wales), verrà fusa con il patrimonio di Yancoal, che comprendono altre miniere di carbone. Le quotazioni del gruppo australiano e di quello cinese erano state sospese prima mdell’annuncio diffuso dalla stampa martedì, della fusione tra Yancoal e Gloucester, per creare un gigante del carbone dal peso di 6 miliardi di euro.
In una nota inviata alla Asx, autorità di regolamentazione del mercato australiano, a Sydney, Gloucester aveva chiesto la sua sospensione delle negoziazioni all’apertura del 22 dicembre “in attesa di un annuncio da parte della società per un’operazione che può causare un cambiamento nella linea di controllo” del suo capitale.
E adesso la risposta degli investitori occidentali spodestati sarà l’utilizzo dei pupazzetti ecologisti.
