Un totalitarismo borghese e comunista contro le tradizioni popolari
Una giornata di squalifica e 2000 euro di multa. Tanto sono costate le corna ai tifosi del Cittadella ad Andrea Mandorlini. Questa la sanzione a carico di Andrea Mandorlini, dopo il gesto delle corna rivolto a una parte del pubblico del Tombolato, a Cittadella, mercoledì pomeriggio, registrato e messo a referto dalla Procura Federale. Un comportamento per cui l’allenatore dell’Hellas ha già fatto mea culpa, rilasciando alcuni virgolettati alla Gazzetta dello Sport. A caldo, dopo il fischio finale, il tecnico non si era presentato in sala stampa, ufficialmente perché impegnato a dirigere la seduta di lavoro del Verona prima del rientro verso il quartier generale di Sandrà.
Il Verona calcio ha annunciato di aver presentato ricorso, con procedura d’urgenza, alla Corte di Giustizia Federale contro la squalifica per una giornata del proprio tecnico, Andrea Mandorlini. La discussione, informa il club giallobù, avverrà presso la sede federale di via Allegri a Roma venerdì 14 dicembre.
A far scoppiare il caso è quanto accaduto mercoledì dopo il fischio finale del recupero della partita sospesa per nebbia il 24 novembre scorso tra Cittadella e Verona. Al Tombolato la gara si conclude senza ribaltamenti nel risultato, i gialloblù perdono per 2-1 con qualche contestazione per un fallo non fischiato negli ultimi istanti ai danni di Carrozza. Il pubblico del Cittadella «punge» Mandorlini, la replica del tecnico dell’Hellas viene immortalata da un fotoreporter collocato a bordo campo: l’allenatore del Verona rivolge verso la tribuna il gesto delle corna.
Subito l’autore dello scatto si rivolge all’ispettore di Lega per segnalare la cosa. Si vedrà, nei prossimi giorni, se saranno presi provvedimenti in proposito. Mandorlini non si è presentato in sala stampa, non rilasciando alcuna dichiarazione. Il motivo ufficiale, secondo quanto comunicato, è che era già impegnato a dirigere l’allenamento dell’Hellas, che sabato torna a giocare contro la Pro Vercelli per la diciannovesima giornata di serie B. L’allenatore era già stato al centro delle polemiche quest’anno in occasione della trasferta a Livorno
quando si disse orgoglioso di essere un nemico giurato dei tifosi amaranto. Frase per cui era stato poi deferito alla procura federale.
Ma andate affà ‘n culo!
