28 agosto 1980
Trentatré anni fa venivano eseguiti ventotto mandati di cattura (o meglio ventidue perché sei degli imputati non si trovavano al loro domicilio) per la strage di Bologna di ventisei giorni prima. Si trattò della prima retata di inocenti organizzata dai servizi pidduisti (in questo caso il Sisde, in seguito sarà il Sismi) in collaborazione con la Procura di Bologna.
Era il via alle danze della più ampia manovra di depistaggi della storia italiana.
