
La dignità di un popolo e l’ultima grande prova di un’area politica
Il 6 aprile 2009 il terremoto distruggeva la città rifondata da Federico II, sepolta tra macerie e migliaia di vittime.
Per oltre un mese ci fu una comunione effettiva tra un popolo provato e privato di tutto e le centinaia di volontari del progetto “Fratelli d’Italia”, da non confondersi con il successivo partito, che s’impegnarono quotidianamente. In prima fila e in misura massiccia CasaPound che si stabilì a Poggio Picenze, quindi il Soccorso Sociale, sito a L’Aquila stessa. Poi tante componenti dignitose, per lo più legate ad associazioni e a consiglieri circoscrizionali romani.
Fu l’ultima grande prova di umiltà e di coesione popolare di un’area politica pressoché nella sua interezza.