Home Alterview Dirty dazing

Dirty dazing

Non è solo guerra commerciale

0

I dazi non sono solo il prodotto bislacco di un megalomane. Essi rientrano in una lunga strategia di guerra.

Guerra all’Europa come padre da uccidere

(ideologia americana fin dal XVII secolo), ma anche guerra alla sola delle tre potenze mondiali che non ha centralizzazione politica e militare, a differenza delle altre due, Cina e Stati Uniti.

Nel mondo attuale le potenze economica, tecnologica, culturale e diplomatica hanno particolare rilevanza. E che la terza potenza mondiale sia l’Europa (sia intesa come UE, sia come parte della UE, sia come UE allargata a stati non membri) lo affermano tanto la Cina, che ha proposto una gestione verticale G3, quanto gli USA in tutte le loro risoluzioni strategiche.

Sono ormai dodici anni

che le strategie proposte dal CFR, massimo centro di analisi strategiche americano, vengono applicate. Esse prevedevano la Brexit, la proiezione a potenza della Polonia in logica antitetica ai tedeschi, l’allentamento dell’intesa francotedesca e la promozione di Israele, nuova potenza energetica, a controllo del Mediterraneo.

Con le reazioni al Covid e i piani di ristrutturazione sono intervenute le azioni di guerra, tramite i pupazzi russi di Washington, sempre pronti a rispondere all’appello del padrone malgrado i costi.

Così ci stanno tagliando fuori dai giacimenti minerari essenziali, sia in Donbass che in Sahel. I dazi non sono che la mossa successiva.

Ci sono vari modi di rispondere ai dazi

così come di riarmarsi e di puntare a fare potenza. Sul piano delle sole relazioni commerciali internazionali si dovrà evitare che il disegno americano di un G2, peraltro conflittuale, con Pechino passi.

Rifiutando il servilismo gialloverde che ci aveva perfino umiliati, le relazioni con la Cina andranno riscritte in logica da G3, ma si dovranno soprattutto sviluppare i rapporti con l’India, il Giappone, l’Africa e l’America Latina.

Va riconosciuto al nostro governo che nella sua linea, ben diversa dalle vergogne gialloverdi, per ora manca solo l’ultima.

NB NIENTE DAZI RECIPROCI USA-RUSSIA

Exit mobile version