Altre terapie
Miglioramenti significativi nelle capacità motorie e nel benessere psicofisico dei pazienti con malattie rare muscolo-scheletriche.
Sono i benefici riscontrati dai partecipanti allo studio pilota ‘Pronti a Salpare’ dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, che rientra nel progetto ‘Velando’ dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, promosso e finanziato dal ministero per le Disabilità.
Lo studio, condotto su adolescenti tra i 12 e i 18 anni affetti da patologie rare scheletriche, ha misurato i risultati attraverso sensori di movimento e indicatori di qualità della vita riferiti dai pazienti. I dati hanno evidenziato miglioramenti nell’equilibrio, nel controllo posturale e nella qualità del cammino, oltre a una riduzione della paura del movimento e a un aumento del benessere percepito, con effetti riscontrati anche a tre mesi dall’esperienza.
“Parliamo di qualcosa di straordinario, che sta diventando effettivamente parte del sistema curante – ha detto l’assessore alla Sanità dell’Emilia-Romagna Massimo Fabi illustrando lo studio al Rizzoli – Le cosiddette prescrizioni sociali, la prescrizione del bello, del divertente, del coinvolgente deve far parte del percorso di cura”.
“Una settimana in barca a vela – ha spiegato Luca Sangiorgi, direttore della Struttura complessa di Malattie rare scheletriche del Rizzoli – porta a un miglioramento consistente delle capacità motorie, soprattutto nella parte superiore del corpo, e a un beneficio psicofisico molto rilevante”. Il progetto, ha aggiunto Sangiorgi, punta anche a integrare la vela nei percorsi di fisioterapia e a sviluppare modelli di telereabilitazione e monitoraggio a distanza.
Sull’importanza della velaterapia è intervenuto anche l’ammiraglio Donato Marzano, direttore della Lega Navale Italiana: “La vela – ha detto – è un supporto alle terapie mediche, ma dà una grande mano nel confronto con se stessi e nel superare i limiti legati alla malattia”. Anche la Federazione Italiana Vela ha sostenuto il progetto, come ha ricordato il presidente Francesco Ettorre: “Con Velando abbiamo visto risultati molto interessanti e diversi partecipanti hanno continuato a praticare la vela: per noi questo è un successo importante”.

