Usa e Cina insieme in vetta
Come annunciavamo già una quindicina di anni fa in Nuovo ordine mondiale tra imperialismo e Impero, edito dalla Seb
Secondo quanto afferma il Wall Street Journal, l’amministrazione Obama, messa di fronte all’ingresso nella nuova istituzione di alleati storici, tra cui il Regno Unito, Francia e Germania, ha cambiato atteggiamento e ora propone alla banca di lavorare in partnership con istituzioni di sviluppo sostenute dagli Usa, come la Banca Mondiale.
Il fatto che la nuova super-banca possa promuovere nuove alleanze, schivando le istituzioni esistenti è una delle principali preoccupazioni dell’amministrazione Obama, si legge sul quotidiano economico, secondo cui a questo punto Washington ha deciso di utilizzare le banche di sviluppo esistenti per co-finanziare i progetti della nuova istituzione.
Inoltre, il sostegno degli Stati Uniti – si legge sempre sul quotidiano – spianerebbe la strada alle imprese americane facilitando la creazione di progetti per la nuova banca.
