
Quando il lavoro è passione
Si chiamava Nikita Levy ed era un ginecologo dell’ospedale John Hopkins di Baltimora, negli Usa.
Per anni, con una fotocamera mimetizzata da penna, appesa al collo sul camice, ha fotografato circa 8.000 donne (comprese numerose minorenni) nelle parti intime mentre le visitava.
Scoperto da un impiegato dell’ospedale e licenziato in tronco nel febbraio dello scorso anno, il dottor Levy si suicidò 10 giorni dopo il licenziamento.
La polizia scoprì nella sua casa più di 1.200 video e 140 foto di donne, sue pazienti, riprese nude.
L’amministrazione dell’ospedale ha accettato di pagare alle donne che hanno fatto causa circa 190 milioni di dollari di risarcimento per i danni morali e psicologici causati dall’improvvisato fotoreporter.Si tratta di uno dei risarcimenti più alti mai pagati negli Usa per cattiva condotta medica.