Il 1 aprile 1979 con un voto quasi plebiscitario la Persia diventa Repubblica islamica dell’Iran. Inizialmente Khomeini (in foto) aveva parlato di lotta al materialismo e al potere russo-americano. In breve il regime divenne soffocante, repressivo e dimostrò di essere in combutta con gli israeliani e di voler combattere tutti i regimi e movimenti nazionali arabi, fino a promuovere guerre religiose inter-etniche.
Fino al 2006 l’Iran sarebbe stato il principale agente del potere mondialista nella regione. Poi, svolto il compito, rimase come gendarme fino a quando il suo contrasto con gli wahhabiti e le alleanze economiche, energetiche e militari tra questi ultimi e Tel Aviv, non lo avrebbero messo a sua volta all’angolino, come ampiamente meritato.
Il peggior pesce d’aprile
Il tumore in Medio Oriente
