
Un Putin anche per gli Stati Uniti
Gli faranno fare la fine di Berlusconi o riuscirà a sventare il complotto degli isterici di ogni sex?
Donald Trump non parteciperà al forum conservatore organizzato dal sito RedState: la sua presenza come relatore è stata cancellata dopo i commenti sessisti nei confronti di una giornalista della Fox. Il magnate e aspirante candidato repubblicano alla Casa Bianca avrebbe dovuto essere il principale oratore alla conferenza, cui prenderanno parte nove dei 17 candidati alle primarie Gop. Ma secondo gli organizzatori, «è andato troppo oltre».
Affermazioni umilianti
Lo scivolone di Trump è stato infatti di attaccare , in una intervista a Cnn, che la giornalista di Fox Megyn Kelly nel dibattito tv di giovedì notte gli ha rivolto domande scomode e pungenti «Si vedeva che aveva il sangue agli occhi, le usciva il sangue dal… da tutte le parti», ha detto Trump lasciando intendere che a rendere nervosa la Kelly sia stato il ciclo. Una battuta infelice e sessista che non è piaciuta in molti ambienti conservatori, al punto che il miliardario è stato escluso da un importante incontro con attivisti conservatori che avrebbe dovuto aprire questa sera ad Atlanta, in Georgia. A deciderlo è stato l’organizzatore Erick Erickson, famoso blogger e fondatore del sito RedState il quale ha definito «umilianti» le affermazioni di Trump contro la Kelly. La giornalista, uno dei tre moderatori della sfida tv, aveva chiesto chiarimenti sugli epiteti rivolti in passato da Trump alle donne («grasse scrofe», «cagne», «sciatte»). Da lì l’attacco a suon di cinguettii del magnate che ha parlato di scarsa professionalità della cronista. Il dibattito tra i repubblicani trasmesso da Fox News giovedì sera è stato seguito da 24 milioni di spettatori. Trump, in testa nei sondaggi, dopo la performance ha perso un po’ di smalto nei consensi anche se il Time afferma che il 46% degli americani è disposto a votare per lui e molti quotidiani lo danno comunque per possibile vincitore.
La toppa
Lo staff di Trump ha successivamente diffuso un poco convincente comunicato di precisazione spiegando che il 69enne magnate immobiliare nell’affermare che «il sangue le usciva dagli occhi e da tutte le parti» voleva alludere «al naso» della moderatrice della Fox. «Solo qualcuno deviato potrebbe pensare a qualcosa di diverso», si legge nella nota. Su Twitter lo stesso Trump è tornato sulla polemica: «Così tanti sciocchi “politicamente corretti” nel nostro Paese!», ha cinguettato, «dobbiamo tornare al lavoro senza sprecare tempo ed energie in cose prive di senso!».
Il tutto mentre Roger Stone, consigliere politico di Trump, licenziato con l’accusa di voler usare la campagna elettorale per farsi pubblicità personale, ha scritto su Twitter: «Smentisco categoricamente di essere stato licenziato. Ho presentato le mie dimissioni» afferma Stone mostrando la sua lettera di addio. «Mi dispiace ma non è Donald Trump che mi ha licenziato. Sono io che l’ho licenziato, per divergenze».
La solidarietà di Fiorina
Carly Fiorina, l’unica candidata donna repubblicana, su Twitter ha espresso solidarietà a Kelly: «Mr Trump: non ci sono scuse». A criticarlo prima della correzione era stato anche Rupert Murdoch, il magnate dei media a cui fa capo Fox. Lodando i tre moderatori per l’ottimo lavoro, Murdoch ha scritto: «L’amico Donald deve imparare che questa è la vita pubblica».