Il governo spara cifre a casaccio e nessuno verifica
L’ultima cosa che ci si aspettava da un governo tecnico di professori, docenti universitari e banchieri era una insufficienza in matematica. Ma purtroppo a guardare le riforme e le manovre messe a punto in questi mesi, sembra che errori su cifre, previsioni e calcoli, ne siano stati commessi davvero troppi.
DALLE LACRIME AI SORRISI.
Dati confusi, conti approssimativi che non coincidono con la precisione e la sobrietà sbandierate finora. A dare i numeri, sbagliati, è stata soprattutto il ministro Elsa Fornero che dalle lacrime è passata ai sorrisi. «Sono il crudele ministro della riforma delle pensioni», si è autodefinita ironicamente durante una conferenza stampa.
Gli esodati sono 65 mila. Anzi no, forse sono 357 mila.
