
I veterani lettoni rivendicano la loro guerra per la libertà
Si allearono con i nazisti per combattere l’Unione Sovietica. Come ogni anno, i veterani lettoni della seconda guerra mondiale manifestano a Riga.
Dicono di aver combattuto per la libertà lettone e che migliaia di loro furono uccisi o mandati in Siberia alla fine del conflitto. Ma i loro critici, soprattutto la minoranza di lingua russa, parlano di stravolgimento della storia.
Critiche che non hanno fermato i veterani ultraottantenni, accompagnati da un corteo di 3mila persone per le strade di Riga, fino al Monumento alla Libertà. La Lettonia ha fatto parte dell’Unione Sovietica per 50 anni prima di riacquistare la propria indipendenza nel 1991.
Durante la manifestazione, quattro persone sono state arrestate dalla polizia mentre cercavano di sabotare l’impianto audio allestito dall’associazione dei veterani.

