Tra gli esponenti del governo Berlusconi ed i rappresentanti dell’Entità Sionista ormai è amore allo stato puro. In prima fila, come sempre, gli uomini di AN. Della serie: dimmi con chi vai e ti dirò chi sei…
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Altero Matteoli [è] il quarto ministro di AN a varcare i confini di Israele, ad incontrare i suoi uomini politici più rappresentativi, a raccogliersi davanti alla fiammella ardente nella sala della rimembranza al Museo dell’Olocausto; a sentirsi ripetere che l’Italia è “un grande paese amico”. Del resto, basta scorgere l’elenco delle visite di Stato compiute in Israele nell’ultimo decennio per concludere che le buone relazioni che l’esecutivo di Berlusconi ha instaurato con questo spicchio di democrazia mediorientale [sic] non hanno precedenti in alcun governo italiano.
[Il vicepremier del governo Sharon] Ehud Olmert è stato il più esplicito nel ricordare che “L’Italia è il miglior partner europeo di Israele” grazie alla “linea molto chiara tracciata da Silvio Berlusconi”.
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da Libero del 1/07/04
