
Segnali terribili
Il più antico e spesso ghiacciaio dell’Artico sta iniziando a frantumarsi. Non era mai successo prima del 2018: nel corso di quest’anno, invece, è già la seconda volta che sulla superficie ghiacciata si apre una frattura, a causa dell’eccezionale ondata di calore che ha raggiunto anche il polo nord e dei venti caldi che hanno iniziato a soffiare anche all’estremo nord.
A dare l’allarme è Greenpeace, che sul suo profilo twitter definisce “preoccupante” la notizia rilanciata dal Guardian. Il mare al largo della costa settentrionale della Groenlandia era considerato – almeno fino a poco tempo fa – l’ultima area di ghiaccio, ovvero l’ultima “barricata” contro gli effetti del riscaldamento climatico che sta “sciogliendo” il pianeta.
Le temperature anomale registrate a febbraio e all’inizio di agosto hanno reso anche quest’area vulnerabile ai venti che hanno spinto il ghiaccio lontano dalla costa.

