Alla svedese
La Kiruna Kyrka, imponente chiesa luterana in legno del 1912 e considerata tra gli edifici più belli della Svezia, ha iniziato martedì 19 agosto il suo lento e spettacolare trasferimento verso una nuova sede. L’operazione si è resa necessaria a causa del rischio di cedimenti del terreno provocati dall’espansione della miniera di ferro sotterranea più grande del mondo, gestita dalla compagnia statale LKAB, che domina l’area artica della Lapponia.
L’edificio, alto 40 metri e dal peso di circa 600 tonnellate, è stato sollevato dalle fondamenta, issato su speciali rimorchi telecomandati a pianale ribassato e avviato lungo una strada appositamente ampliata per l’occasione. Il convoglio, di 220 ruote e un peso complessivo di oltre 1.200 tonnellate, procede a una velocità di circa 500 metri all’ora, in un viaggio lungo 5 chilometri che durerà due giorni.
Il trasferimento della chiesa, che conserva al suo interno opere d’arte, vetrate e arredi originali, è parte di un progetto trentennale che prevede lo spostamento di interi quartieri di Kiruna: circa 18.000 abitanti dovranno progressivamente lasciare le aree a rischio. Il nuovo centro cittadino è stato inaugurato nel 2022 e la sola traslazione della chiesa costerà 500 milioni di corone (circa 52 milioni di dollari), interamente finanziati da LKAB.
L’evento sta attirando l’attenzione di un pubblico numeroso: oltre 10.000 persone si sono radunate lungo le strade per assistere al trasloco, mentre la televisione nazionale trasmette in diretta l’intero percorso. Alla cerimonia d’avvio, benedetta dalla vescova Åsa Nyström. Attesa anche la presenza di re Carlo XVI Gustavo.
Progettata dall’architetto Gustaf Wickman, la chiesa combina neogotico, romanticismo nazionale e influenze Sami, con una pala d’altare in stile Art Nouveau. Il suo spostamento è stato definito dalla compagnia mineraria “un evento unico, senza precedenti nella storia mondiale”.