Home Glob La città dell’oro

La città dell’oro

0

Quella Grecia che le banche stanno salvando

 

Vendere il proprio neonato a 12 anni, nella culla della civiltà travolta  dalla crisi economica. Peccato che gli acquirenti fossero due  poliziotti, avvisati da una soffiata dell’abominio incipiente. E’  successo a Crisoupoli, letteralmente la città dell’oro, una cittadina  nei pressi di Kavala, tra l’est della Macedonia e la Tracia, dove la  crisi soffia più forte che mai, però lontana dal palcoscenico di Atene  e Salonicco, le uniche due ‘vere’ città del Paese dove batte la  grancassa dei media.
La madre del piccolo, una  ragazzina greca di 12 anni, non voleva tenere il bambino e d’accordo con  la zia di 44 anni (nel ruolo di mezzana) e ai genitori di quest’ultima,  di 65 e 71 anni, aveva deciso di monetizzare il parto. Secondo il  quotidiano Athens News, i protagonisti della vicenda sono stati tutti  arrestati con l’accusa di adozione illegale. Per la  transazione che ha incastrato i venditori, gli agenti hanno utilizzato  banconote segnate. La piccola madre sarà ora ascoltata dal magistrato  dei minori e probabilmente rilasciata. In attesa degli eventi, il bambino è stato ricoverato in ospedale.

Nessun commento

Exit mobile version