mercoledì 18 Febbraio 2026

La luna rossa me parla ‘e te

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Altro segno apocalittico che lascia presagire un futuro finalmente tragico

Si usava dire che il sorgere di un Sole rosso significasse lo scorrere del sangue da qualche parte nel mondo; ma se fosse la Luna tingersi di porpora? Domanda alla quale non si ha ancora risposta; ma la curiosità potrebbe essere soddisfatta la sera di domenica 27 settembre, o meglio la mattina di lunedì 28 visto che il fenomeno sarà visibile dalle ore 03:07 di domenica notte. 

Anche se il “momento clou” arriverà alle 04:47, quando la manifestazione lunare raggiungerà l’apice in quanto la Luna entrerà nel cono d’ombra della Terra; la conclusione dell’insolita, e allo stesso tempo affascinante, Luna sarà alle 06:27 circa di lunedì mattina. Questo fenomeno naturale del nostro satellite naturale sta interessando in modo particolare l’intero pianeta; e viene da chiedersi il perché di tanta curiosità per questo evento e perché è stata chiamata anche “Luna di Sangue”. Ebbene il nome “Luna di Sangue” deriva dal fatto che, secondo gli studi effettuati, nel momento in cui il satellite entrerà nel cono d’ombra della Terra assumerà un colore rosso sangue in quanto la luce del Sole non arriva direttamente dal Sole, bensì sarà la luce che filtra dal nostro pianeta a riflettersi sulla Luna; questa particolare forma del nostro satellite è stata anche chiamata “Superluna”. E, ancora, viene da chiedersi: cos’è una “Superluna”? La risposta è semplice, ma dobbiamo cominciare dicendo che la Luna ha un’orbita ellittica, non circolare; e per questo motivo, alcune volte, capita che la Luna raggiunga un punto molto lontano dalla Terra (fenomeno chiamato Apogeo) ed in altre circostanze anche un punto molto più vicino (fenomeno chiamato Perigeo) rispetto alla sua posizione normale;  e quello che stiamo per affrontare è un Perigeo di plenilunio; questo è il momento nel quale la Luna è più vicina alla Terra di circa 50.000 chilometri e di conseguenza apparirà molto più grande rispetto al solito. Ecco perché “Superluna”; inoltre apparirà più luminosa del 30%.

Le domande continuano ad esserci; per esempio, cosa accade sulla Luna durante l’eclissi? Sulla Luna non accade nulla;  ma nel remoto caso in cui si dovesse assistere a questa eclissi lunare proprio dalla Luna, vedremmo lo stesso spettacolo che osserviamo durante un’eclissi anulare di Sole; certo è che sarebbe assai interessante, ma al tempo stesso sarebbe anche angosciante, come se si stesse vivendo la fine del Mondo; perché vedremmo un oscuramento e, successivamente, il nostro pianeta prendere le tinte di un porpora fiammeggiante, come se “stessimo prendendo fuoco”. Ma cosa centra la fine del Mondo? È semplice, nella Bibbia ebraica (Tanakh) e nell’Antico Testamento della Bibbia Cristiana, Gioele scrive della fine del Mondo e dell’Apocalisse dicendo: “Il Sole sarà mutato in tenebre e la Luna in sangue, prima che venga il grande e terribile giorno del Signore” (il Giorno del Giudizio). Un’altra curiosità presentatasi durante la Tetrade (è un fenomeno nel quale si susseguono 4 eclissi totali, una dopo l’altra, nel corso di poco tempo, iniziata il 15 aprile 2014 e il cui termine ultimo previsto è proprio per domenica 28 settembre) si sono sempre verificati avvenimenti religiosi particolari come l’espulsione degli Ebrei dalla Spagna per decisione dell’Inquisizione ispanica, oppure nel 1949 subito dopo la fondazione dello Stato di Israele e nel 1967 durante la “Guerra dei sei giorni” tra Arabi ed Israeliani; quindi, per quanto speciale sia l’avvenimento di questo fenomeno, è anche molto raro; e nel caso in cui non vogliate assistere all’evento potrete dormire sonni tranquilli perché noi non moriremo stanotte; se invece siete interessati sarà possibile assistere alla “Luna di Sangue” anche on-line sul Virtual Telescope (una squadra internazionale di professionisti che consentono la visione di tali eventi); per chi fosse interessato a fotografare e filmare l’evento, consigliamo di impostare la vostra macchinetta fotografica o la vostra telecamera ad 1/125, a 100 ISO e f 11.

Per chi volesse incontrare nuovamente questa particolare forma della Luna, l’appuntamento è fissato (secondo i calcoli scientifici) nel 2033, ma adesso godiamoci quella che verrà a trovarci stanotte.

 

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