Il fondamentalismo puritano rosicchia un altro spicchio di vita
«Sarà forse un piccolo passo per le donne, ma è un grande passo per la Bild e tutti gli uomini in Germania»: dopo 5mila numeri, il tabloid più letto del Paese ha deciso di non pubblicare più donne nude che ammiccano ai lettori sulla prima pagina. La scelta, non condivisa da tutti – come dimostra l’editoriale di Franz Josef Wagner («Penso che il caporedattore sia impazzito») -, è stata ufficializzata proprio l’ 8 marzo.
Rivoluzione a metà. L’ marzo la redazione aveva dato un giorno libero a tutte le 300 dipendenti donne per provare che effetto avrebbe fatto lavorare senza lo sguardo femminile sul mondo. «Caotico, disordinato e noioso», il bilancio della giornata per il direttore Kai Diekmann. La rivoluzione della Bild in realtà, è solo a metà: i seni nudi, gli sguardi maliziosi in intimo striminzito non spariscono, ma scivolano discretamente nelle pagine interne. «Naturalmente Bild vuole essere sexy anche in futuro – è scritto nell’editoriale che annuncia il cambiamento -, ma anche più moderno», come «molte donne, anche tra le lettrici di Bild, hanno sempre desiderato». «Sono l’ultima», dice in una didascalia la pin-up di copertina sul numero di oggi, la 28enne polacca Eva. Sono passati quasi 28 anni da quando, il 29 marzo del 1984, la 23enne Evelyn Rillè, miss Vienna, aveva inaugurato la serie delle «Bild-Girl».
