Home Glob Liquidiamo tutto

Liquidiamo tutto

0


Soprattutto gli asset strategici. Thank you mister Monti

Pulizia a ogni costo, anche se il prezzo da pagare è un bilancio da brivido, con perdite per oltre 2 miliardi di euro. Il presidente e amministratore delegato della Finmeccanica, Giuseppe Orsi, non ha voluto sentire ragioni. E’ quanto afferma un articolo di MF in cui si aggiunge che a chi, al settimo piano di piazza Monte Grappa, gli ha chiesto più volte di soprassedere su alcuni incagli, diluendo le necessarie svalutazioni, ha risposto sventolando il manuale di accounting, aperto sul capitolo Revenue recognition and recognition of losses.
Vi si recita una regola aurea, per quanto dolorosa: “Quando è probabile che il costo di un contratto supererà i ricavi totali del contratto stesso, la perdita attesa dovrebbe essere immediatamente riconosciuta come una perdita”.
E’ il caso dell’ormai tristemente noto contratto con la Boeing, emerso con i conti dei nove mesi, che ha portato a un accantonamento di circa 750 milioni di euro. Vi si aggiungerà, pare ormai certo, anche una svalutazione della controllata statunitense Drs, per circa 500 milioni di euro (ma secondo altre fonti potrebbe salire addirittura a 800 milioni).
Il risultato è che il 27 marzo prossimo, nuova data scelta al posto del 14 marzo, la Finmeccanica presenterà conti drammatici, con un profondo rosso superiore ai 2 miliardi di euro.
 

Nessun commento

Exit mobile version