
Bar Refaeli contestata in Israele per non aver messo divisa
La super model Bar Refaeli si è trovata al centro di un aspro dissidio fra il ministero degli esteri di Israele, suo Paese di origine – che l’ha scelta come figura di spicco di un breve filmato sulle “invenzioni israeliane che hanno cambiato il mondo” – ed il portavoce militare, per il quale invece «lancia un messaggio negativo per i nostri giovani». All’origine della querelle fra le due istituzioni c’è la constatazione che la Refaeli – in deroga con i doveri delle giovani israeliane – si è sottratta al servizio militare obbligatorio di due anni per potersi concentrare sulla propria carriera.
«È inconcepibile – ha affermato indignato il portavoce militare israeliano, Yoav Mordechai – che la Refaeli sia stata scelta come rappresentante di Israele per una campagna rivolta all’estero».
Mordechai rileva che da un lato le autorità militari sonoimpegnate in una strenua lotta contro quanti cercano di esimersi dal servizio militare e che dall’altro la Refaeli – che è riuscita a conquistarsi una notorietà internazionale – potrebbe rappresentare «un modello di imitazione per i nostri giovani».
Dal ministero degli esteri è stato replicato che il filmato (a cui la Refaeli ha partecipato gratuitamente) è già stato completato e sta essere distribuito sul web. Una fonte del ministero ha replicato che a questo punto l’eventuale annullamento dell’iniziativa «sarebbe controproducente». La Refaeli, da parte sua, ha preferito non esprimersi.

