Home Alterview Nella vigilia di un agguato napoletano

Nella vigilia di un agguato napoletano

0


Diciamocelo francamente: in questi giorni non tira una buona aria

Tanti, troppi segnali, ci inducono a pensare che il nuovo governo tecno-partigiano  che gode dell’appoggio  totale delle  lobbies finanziarie e degli ex –Pci , da sempre alleati in uno sciagurato abbraccio mortale ai danni del popolo italiano, stiano preparando il terreno ad un rinfocolamento della stagione dell’odio. Speriamo di sbagliarci, ma tant’è…
Non che abbiano mai smesso di seminare odio in questi anni beninteso, ma adesso il loro progetto di “guerra civile strisciante” affidata come sempre ai solerti sgherri dell’ultrasinistra di servizio, può dispiegarsi al meglio.
Le condizioni ci sono tutte: un governo golpista “tecnico” che ha azzerato ogni opposizione parlamentare, tranne la Lega, e che vuole mettere a tacere quelle componenti non conformi che osano dire quello che tutti  gli italiani sanno, la complicità dell’apparato  repressivo tuttora in piedi, ereditato sempre dalla scuola “piccista” , un malcontento sociale che sicuramente esploderà ,viste le misure governative in programma, e che potrebbe indurre le forze di cui sopra a giocare la solita carta degli “opposti estremismi”, stavolta  però appoggiando unilateralmente gli ultrasinistri a servizio.
Sappiamo bene quale gioco sporco sono in grado di condurre queste forze e quali metodologie usano impiegare: sono molti quelli che ricordano come hanno aizzato contro i fascisti, in tempi non molto lontani, l’odio dell’ultrasinistra che ha causato tanti lutti e persecuzioni di cui ancora in molti portano il segno.
Sappiamo altrettanto bene che quest’odio ha nutrito nuove canaglie, sicuramente meno attrezzate dei loro padri, ma anche più stupide e quindi anche più facilmente manovrabili dai soliti pupari.
I divieti a qualsiasi espressione di opinioni non conformi che fioccano da un capo all’altro della Penisola, le alleanze locali tra  Sindaci di grandi città con formazioni di ultrasinistra , il pervicace incitamento all’odio che trabocca da appelli di presunti intellettuali, che ricordano altri ben più tragici appelli che negli anni ’70 armavano le mani di qualche disperato pistolero comunista, sembrano indicare una pericolosa ripetizione di un copione già visto e che non porta a nulla di buono.
Se questa “Santa Alleanza” che parte dal Governo Monti, passando per il PD ed i vari partitelli di sinistra, per terminare con i Centri sociali, pensa di “normalizzare” l’Italia, sacrificando ancora una volta sull’altare dei loro sporchi giochi, le vite dei fascisti, sappiano che non intendiamo permetterglielo e che i giochi, se ripetuti più volte, diventano noiosi e prevedibili.
E noi siamo imprevedibili, creativi, sorprendenti e soprattutto sorridenti, ma non stupidi.
E soprattutto abbiamo buona memoria.
E faremo anche in modo di documentare in modo oggettivo quello che accade al fine di neutralizzare provocatori, idioti e assassini.

Nessun commento

Exit mobile version