Un quindici aprile prendeva congedo Giano Accame
Tra le migliori penne e i più lucidi pensieri impegnati del dopoguerra.
Quell’uomo che aveva avuto il panache di arruolarsi in Repubblica Sociale, sedicenne, proprio quel 25 aprile 1945.
Un’eleganza dello spirito e del portamento che lo avrebbe accompagnato per sempre.
Un giuramento disperato che non tradì mai.
Se ne andò il 15 aprile 2009. In camicia nera.
