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Non siamo neppeno più alla frutta.

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Il malgoverno su scala euroccidentale con il carovita ha frenato il consumo di frutta e verdura. Da quando il dato è stato registrato i media fanno a gara nel propinarci diete che ne rilancino il consumo. Ca’ nesciuno è fesso. O no ?

No a salatini e alcolici, si a frutta e verdure. Questa la ricetta contro il caldo, per non affaticare l’organismo e soprattutto per dormire bene la notte, consigliata dalla Coldiretti, che ha stilato una specie di decalogo del mangiare e dormire bene con i suggerimenti dell’associazione italiana medicina del sonno. In Italia 12 milioni di persone soffrono di disturbi del sonno che in molti casi si accentuano con il caldo estivo; l’ alimentazione è in stretto rapporto con il sonno come confermano le indicazioni dell’Associazione Italiana di Medicina del Sonno (AIMS): ci si addormenta difficilmente a digiuno o comunque non sazi, ma anche nei casi di eccessi alimentari, in particolare con cibi pesanti o con sostanze eccitanti.

Con il grande caldo di questi giorni occorre dunque stare attenti a tavola: vanno bene pane, pasta , riso, ma anche lattuga, cipolla, radicchio, aglio e formaggi freschi, uova bollite, latte fresco caldo e frutta dolce come pesche e nettarine, che aiutano a rilassare l’organismo e a facilitare il riposo notturno. Secondo l’associazione agricola i nemici del caldo e dell’ organismo sono gli alimenti conditi con molto pepe e sale ma anche con curry, paprika in abbondanza ed anche patatine in sacchetto, alimenti in scatola e minestre con dado da cucina. Attenzione però anche a caffè, superalcolici e salatini che spesso accompagnano le serate in compagnia nei luoghi di vacanza ed anche agli alimenti in scatola che garantiscono praticità a quanti hanno fretta e non vogliono perdere tempo nella preparazione dei cibi ma che – precisa la Coldiretti – sono considerati a “rischio” per un sonno tranquillo.

Da evitare, soprattutto la sera, cioccolato, cacao, caffè e the per la presenza della caffeina, oltre ai superalcolici che inducono un sonno di qualità cattiva con risveglio al mattino presto.. Anche gli alimenti in scatola per l’eccesso di sodio e di conservanti sono da tenere lontani. Esistono invece cibi – evidenzia il vademecum Coldiretti-AIMS – che aiutano a rilassarsi: innanzitutto pasta, riso, orzo, pane e tutti quelli che contengono un aminoacido, il triptofano, che favorisce la sintesi della serotonina, il neuromediatore del benessere e il neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento. Ok nella dieta serale anche a legumi, uova bollite, carne, pesce, formaggi freschi e yogurt. La serotonina aumenta con il consumo di alimenti con zuccheri semplici come la frutta dolce di stagione mentre tra le verdure – ricorda ancora la Coldiretti – al primo posto la lattuga seguita da radicchio, cipolla e aglio, perché le loro spiccate proprietà sedative conciliano il sonno. Infine, un bicchiere di latte, prima di andare a letto, che oltre a diminuire l’acidità gastrica che può interrompere il sonno, fa entrare in circolo durante la digestione elementi che favoriscono una buona dormita. Infine – conclude la Coldiretti – un buon dolcetto ricco di carboidrati semplici ha un’azione antistress, così come infusi e tisane dolcificati con miele che creano un’atmosfera di relax e di piacere che distende la mente.

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