
google inghiotte tutto
Vedere Google che acquista una startup è ormai quasi uno spettacolo di routine. Se però la startup in questione è l’olandese DeepMind, allora le cose sono probabilmente più interessanti di come appaiano.
Questa azienda si interessa infatti di intelligenza artificiale e, per entrarne in possesso, il gigante di Mountain View ha ritenuto opportuno sborsare tra i 400 e i 500 milioni di dollari.
Dotata di una cinquantina di dipendenti l’azienda olandese pareva disporre, prima dell’acquisizione, di liquidità per 50 milioni di dollari: ciò la rendeva «la più grande azienda indipendente che si concentra particolarmente sull’intelligenza artificiale» secondo quanto dichiarato da una fonte anonima al sito Recode.
Google è da tempo interessata a questo settore e deve quindi aver deciso di acquisire quello che sarebbe potuto essere un pericoloso concorrente.
Ulteriore motivo dell’operazione sarebbe una delle applicazioni trovate da DeepMind per l’IA, ossia fornire raccomandazioni sui prodotti per i siti di e-commerce.
I piani potrebbero essere però molto più ambiziosi, com’è in effetti tradizione a Mountain View. Altre acquisizioni recenti (come quella di Boston Dynamics) mostrano come l’azienda stia investendo pesantemente nel campo della robotica e l’istituzione di un comitato etico per evitare l’abuso delle invenzioni in questo campo non fa che confermare l’ipotesi.

