
Il sequestro dell’Achille Lauro
Il 7 ottobre 1985 dei guerriglieri palestinesi s’impadronivano della nave da crociera Achille Lauro. Intendevano sbarcare in incognito in Palestina e viaggiavano con passaporti portoghesi. Poiché vi erano diversi portoghesi nella ciurma vennero scoperti e così s’impadronirono della nave.
Dopo una lunga traversìa l’avventura si concluse con la presa in consegna dei palestinesi da parte delle autorità italiane nella base di Sigonella. Qui Craxi impedì agli americani di sequestrare i prigionieri e fece spianare le armi contro i marines, segnando la seconda ed ultima pagina di orgoglio nazionale nel dopoguerra. Prima era stato Pella ad ammassare truppe presso il confine di Trieste (allora occupata dagli inglesi) per fare pressioni sui britannici.