In preparazione della Marcia su Roma
Il 24 ottobre 1922 sessantamila camicie nere vennero convocate a Napoli dove fu simulata un’oceanica muscolare ma inconcludente, stile can che abbaia non morde (alla socialcomunista).
In realtà era un diversivo perché si stava preparando la Marcia e s’ingannarono così le autorità convinte che si fosse trattato di un fuoco a salve e che quella mobilitazione nazionale avesse solo scopo scenico e non un fine militare.
Il comizio di Napoli, in Piazza dello Statuto, fu tenuto nel nome dell’Italia di Vittorio Veneto (il 24 ottobre di quattro anni prima aveva segnato l’inizio di quella battaglia vittoriosa, ingaggiata esattamente un anno dopo Caporetto). Sul palco, a dimostrazione della continuità rivoluzionaria e risorgimentale della causa nazionale incarnata dal fascismo, un vecchio garibaldino ancora in vita.
