Un ingegnere italiano, caso unico in Europa, invece di copiare le smart card aveva clonato il segnale di sky. Meriterebbe una medaglia ma ottiene una denuncia.
Le fiamme gialle bresciane hanno inoltre scoperto l’intera rete di clienti, utilizzatori delle smart card abusive, che consentivano di “decriptare” l’emittente satellitare pirata. Le card venivano acquistate al prezzo di 100 euro ciascuna. Le indagini sono state condotte per un anno in Italia e Francia, anche con l’utilizzo di un particolare elicottero fatto giungere appositamente dalla Gran Bretagna. Il titolare dell’emittente è stato denunciato in stato di libertà e tutte le apparecchiature poste sotto sequestro.
Si tratta di un ingegnere informatico di 49 anni di Cstelfiorentino, che il Procuratore capo di Brescia, Giancarlo Tarquini, ha definito «un genio del male». Il responsabile di questo raggiro, che secondo gli inquirenti in Europa avrebbe solo poche persone in grado di eguagliarlo in quanto a preparazione professionale, riusciva a mandare, nel caso delle partite, le immagini prese a una pay tv e la telecronaca presa da un’altra parte. Nel caso della Fiorentina, faceva addirittura ricorso a una radio toscana per l’audio.
