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Popoli contro usurai

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In lotta senza tregua anche con il nostro cinque per mille

 

Verona, tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013

Cari amici e sostenitori,
queste poche righe soltanto per dirvi grazie. Il vostro aiuto anche nell’anno che sta per concludersi (il dodicesimo da quando “Popoli” è stata fondata) è risultato essenziale per il proseguimento dei nostri progetti.
Non ci siamo mai fermati. In Libano e a Gaza abbiamo continuato ad impegnarci per assicurare un po’ di conforto ad alcuni orfani palestinesi attraverso adozioni a distanza e acquistando materiale scolastico per circa 200 alunni.
Nello stato Karen abbiamo mantenuto in funzione 5 cliniche con 35 operatori sanitari e 4 scuole con 10 insegnanti, iniziato una coltivazione di caffè, aumentato il numero delle abitazioni nei nostri villaggi agricoli, distribuito riso e generi di prima necessità alle famiglie di profughi interni non ancora in grado di lavorare un pezzo di terra. E garantendo assistenza sanitaria gratuita a circa 15.000 persone.
Coerentemente con la linea da sempre espressa, quella che ci vuole al fianco di chi si batte per il mantenimento della propria specificità culturale, per la difesa della proprio territorio e per i diritti del proprio Popolo ci siamo esposti, criticando apertamente chi vorrebbe consegnare lo stato Karen al controllo birmano e agli interessi delle compagnie multinazionali.
Naturalmente questo passo non è privo di conseguenze. Si stanno già scaldando i motori. Organizzazioni umanitarie e politiche di varia estrazione stanno esercitando pressioni sulle autorità Karen per indurle a disfarsi dell’imbarazzante sostegno della Comunità Solidarista Popoli.
Definiscono “pragmatici” i politici Karen disposti ad accettare le condizioni poste dai Birmani e a chiudere un occhio sullo sfruttamento delle risorse naturali da parte del capitale straniero.
E “falchi” quei leader che non sono disposti a svendere il loro Paese dopo aver lottato per più di sessanta anni per un’idea di libertà.
Bene. Noi ovviamente staremo con i “falchi”. Fino a che ne rimarrà almeno uno in grado di volare lassù in alto, lontano dal fetore che emana dallo sconcio amplesso tra dittatura militare e democrazia liberale che si consuma in Birmania tra gli applausi dei grandi finanzieri.
Che il 2013 sia un buon anno.
Ancora grazie.

Comunità Solidarista Popoli, Onlus

 

Per sostenere “POPOLI”:

bonifico bancario utilizzando il codice IBAN : IT 51 D 05034 11703 000000057192
versamento su conto corrente postale n° 27183326 intestato a “Comunità Solidarista Popoli, Onlus”destinazione del 5×1000 indicando il codice: 03119750234

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