
e non ci sono aggravanti. Elementare Watson, basta che non sia un maschio!
A un anno esatto dall’omicidio avvenuto il 10 marzo 2013 a Gussago, nel Bresciano, il tribunale di Brescia ha condannato a 16 anni Angela Toni, 35 anni, per aver ucciso nel sonno con due colpi di pistola l’ex compagna e convivente Marilena Ciofalo. Il pm aveva chiesto una condanna a trent’anni. Quello di Brescia secondo l’avvocato di Angela Toni, Fausto Pellizzari, è il primo caso in Italia di femminicidio tra donne. Per l’accusa, la donna avrebbe ammazzato per gelosia dopo aver scoperto la nuova relazione dell’ex compagna.
“Le coppie lesbiche non sono certo idilliache e senza macchia. Ma sicuramente, anche dall’esperienza dei nostri centri di aiuto, la violenza fisica all’interno delle coppie di donne è piuttosto rara. E’ un cattivo esempio di imitazione della normalità”, commentò all’epoca Cristina Gramolini, della segreteria nazionale di Arcilesbica. “Attenzione a non usare questi episodi per equiparare le violenze, quella tradizionale maschile verso la partner e quella all’interno delle coppie lesbiche – avverte la dirigente di Arcilesbica – Non vorrei che in nome di alcuni casi si dia la sensazione che la violenza è insita in tutti i rapporti di coppia e che nulla cambia tra la coppia tradizionale, in cui predomina la guida maschile, e una situazione diversa”.