Evidentemente il nemico non è l’Euro ma la casta della finanza con la sua politica monetaria e la sua strategia di espropri massicci.
Non c‘è pace per il premier britannico David Cameron che vede fronteggiare l’inaspettata recessione eco-nomica. Il Prodotto interno del primo trimestre dell’anno in corso è calato dello 0,2%, in controtendenza rispetto alle previsioni degli analisti che si attendevano una crescita, seppure debole. La contrazione segue quella degli ultimi tre mesi del 2011. A pesare è il crollo dell’immobiliare e della produzione industriale.
La Gran Bretagna non ha l’ Euro ha conservato ma la Sterlina ma la crisi ce l’ha lo stesso. L’ altra anomalia è che la Gran Bretagna non ha adottato mai l’ Euro però ha una quota azionaria della BCE la seconda per importanza.
Evidentemente il nemico non è l’Euro ma la casta della finanza con la sua politica monetaria e la sua strategia di espropri massicci.

