Home Storia&sorte Ribelli ma fedeli all’imperatore

Ribelli ma fedeli all’imperatore

Meno democrazia e più verticalità

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Il 15 maggio 1932 in Giappone avvene un tentativo di colpo di Stato che ebbe luogo per mano di esponenti radicali della Marina imperiale, aiutati dai cadetti dell’Esercito e dai resti civili dell’ultranazionalista Lega del Sangue (Ketsumei-dan). Il primo ministro Inukai Tsuyoshi venne ucciso da 11 giovani ufficiali della marina, suo figlio e Charlie Chaplin – allora in visita – si salvarono oerché assenti in quanto recatisi a un combattimento di sumo. Il successivo processo e il sostegno popolare della popolazione giapponese portarono a condanne estremamente leggere per gli assassini, rafforzando il crescente potere del militarismo giapponese ed indebolendo la democrazia nell’Impero del Giappone.

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