Il Ministero dell’Irrigazione ha perso 6 dipendenti ed altri 11 sono rimasti feriti, oltre ai custodi di diverse strutture del Ministero, a causa di attacchi con armi da fuoco o armi da taglio da parte di gruppi terroristici armati. Questi ultimi hanno anche sequestrato 12 dipendenti, rilasciandone 5 che, tra l’altro, hanno subito maltrattamenti e per i quali i familiari hanno dovuto pagare ai predetti gruppi riscatti per oltre 1,3 milioni di lire siriane. I terroristi hanno ucciso uno dei sequestrati, mentre ancora nessuna notizia è pervenuta circa gli altri.
Oltre a ciò, sono state rubate al ministero 134 autovetture del valore di 159 milioni di lire siriane (oltre 2,6 milioni di dollari), danneggiati altri 5 veicoli del valore di 410 mila lire siriane e sottratte 6 armi alle guardie delle strutture.
Le aggressioni alle strutture e ai dipendenti hanno causato altresì danni per circa 385,5 milioni di lire (oltre 6,5 milioni di dollari).
A ciò vanno aggiunti oltre 2,2 miliardi di lire siriane, cifra corrispondente all’ammontare di danni subito dal Ministero per le interruzioni del lavoro e le relative conseguenze dovute ai vili attacchi dei gruppi terroristici.
Pertanto ammontano ad oltre due miliardi e mezzo di lire i danni subiti dal Ministero dell’Irrigazione siriano (oltre 42 milioni di dollari) mentre non si possono quantificare le perdite umane, in quanto ogni vittima delle predette operazioni è una persona con una famiglia a carico, figlio o fratello e in quanto tale unica e insostituibile.
