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Se qualcuno risorgerà non saremo noi

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Il premier Trliateral a rapporto: l’Italia è allineatissima ai desiderata di Tel Aviv

Si è aperta con la partecipazione alla messa di Pasqua nella basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme, luogo simbolo della Cristianità, la giornata centrale d’una visita in Israele e nei Territori palestinesi del presidente del Consiglio, Mario Monti, concepita a metà strada fra missione politica e pellegrinaggio.
Monti – giunto ieri sera dal Libano nell’ambito di un tour mediorientale che lo porterà anche in Egitto – ha assistito con la moglie Elsa a una funzione privata celebrata alle 7 (le 6 in Italia) da padre Pierbattista Pizzaballa, della Custodia di Terra Santa, e programmata in un’atmosfera di stretta intimità. “Un’emozione molto intensa” ha detto il premier.
Il premier ha poi incontrato il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu. “L’Italia condivide con Israele la viva preoccupazione per il programma nucleare iraniano” ha spiegato Monti, definendo inoltre “legittime” le preoccupazioni israeliane in merito al dossier.
“Si terrà in Israele, il 25 ottobre, il prossimo vertice intergovernativo tra Italia e Israele” ha poi annunciato Monti. Il presidente del Consiglio ha sottolineato l’eccellente stato delle relazioni tra i due Paesi. “Il negoziato tra le parti non ha alternative per la soluzione del conflitto” israelo-palestinese, secondo Monti che ha auspicato “l’adozione di misure che ristabiliscano la fiducia” e aiutino a superare “lo stallo negoziale”. Il premier ha espresso oggi “viva preoccupazione” per la crisi siriana auspicando, assieme a Netanyahu, “una soluzione condivisa” che soddisfi le esigenze e le aspirazioni del popolo siriano.
“Confermo l’intenzione del governo di finalizzare al più presto i dettagli di questi importanti contratti”. Così Monti, dopo l’incontro con Netanyahu, spiega che l’operazione Alenia-Aermacchi sulla fornitura di velivoli da addestramento farà fare “un salto di qualità” alle relazioni Italia-Israele. ibadendo l’eccellente amicizia tra i due Paesi, Monti ha sottolineato che “un salto di qualità” verrà “impresso sul fronte della cooperazione industriale anche in settori sensibili grazie alle prospettive dischiuse dall’attribuzione della commessa israeliana per la fornitura di velivoli da addestramento”. Una commessa, quella con Alenia-Aermacchi, per la quale, ha ribadito il presidente del Consiglio, “confermo l’intenzione del governo di finalizzare i dettagli al più presto”. Israele ha recentemente deciso di acquistare 30 velivoli M346 della Alenia Aermacchi, che saranno utilizzati come apparecchi da addestramento in sostituzione dei vetusti Skyhawk.
 

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