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Sintesi

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Della demolizione d’Italia

Cosa si fa oggi, a livello internazionale, per piegare un paese che, potenzialmente, proprio grazie al suo genio, alle sue capacità inventive, alla sua forza di creatività e anche alla sua energia, perché gli italiani ne hanno ancora di energia, pur essendo un paese di anziani? Si contingenta in qualsiasi modo l’energia.

E da questo punto di vista ogni sospetto è valido. È chiaro che esiste un contingentamento per quanto riguarda il petrolio. Noi avevamo la Libia e l’Iran che erano i due paesi maggiormente fornitori, ma pozzi dell’ENI erano presenti, come oggi, in tutti i paesi africani. La Libia ce l’hanno tolta, l’Iran ce l’hanno tolto.

Per riuscire a capire cosa si muove nel mondo bisogna associare alcuni avvenimenti.

Primo avvenimento: l’arresto dei due marò della S.Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone accusati impropriamente di aver ucciso dei pescatori indiani.

Secondo avvenimento: la gambizzazione del direttore di Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi.

Qui abbiamo una classica triangolazione.

Poiché la Nato ha attuato un embargo nei riguardi dell’Iran e l’Italia necessita di petrolio iraniano (anche per la qualità di questo petrolio che si adatta meglio al nostro tipo di raffinerie, non essendo uguale tutto il tipo di petrolio). L’India, che non è paese Nato e non attua l’embargo, acquista petrolio iraniano per noi e ce lo rivende in cambio di tecnologia atomica (noi non possiamo produrre energia atomica per via dei veti conseguenti al diktat – non trattato – di pace, ma possiamo produrre tecnologia).

La cosa deve aver disturbato gli USA. A questo punto c’è stata la gambizzazione che ha aperto gli occhi a chi studia queste cose.

O i servizi segreti indiani sono intervenuti perché volevano che gli dessimo questa tecnologia che era stata pattuita oppure sono intervenuti gli USA che non vogliono che noi vendiamo tecnologia atomica agli indiani. 

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