
et surtout dans le Marais
Negli anni che hanno insanguinato la storia italiana, il Mossad era attivo in diverse città europee con operazioni di infiltrazione dei movimenti eversivi del continente, come spiegato da alcuni ex dirigenti dello stesso Mossad, tra cui Meir Amir, al ricercatore Gordon Thomas. Specialmente Parigi fu teatro di una battaglia intensa tra fazioni dell’OLP e gli agenti del Mossad ; i quartieri arabi del 18° e 20° arrondissement erano divenuti rifugi prediletti dai terroristi e sempre nella capitale francese era stato lanciato il primo appello all’unione delle organizzazioni musulmane per una campagna unica anti-israeliana in Europa. Il Mossad aveva risposto attraverso l’infiltrazione di alcuni gruppi arabi e godeva di un luogo privilegiato d’osservazione dei movimenti eversivi europei : il 4° arrondissement , anche conosciuto come Marais, il quartiere ebraico di Parigi. In questa zone della città il servizio segreto israeliano aveva degli appartamenti destinati all’accoglienza dei propri agenti in missione ed era nelle stesse vie di Parigi che trovarono collocazione stabile i fuoriusciti italiani della prima ora, coloro che diedero vita all’istituto Hyperion, e più tardi gli esiliati dell’autonomia operaia che fecero dei locali del Marais i loro abituali punti di incontro.

