Home Glob Sull’orlo del baratro

Sull’orlo del baratro

0


Debito pubblico: come gli Stati sono diventati prigionieri delle banche

 

Da due anni, la guerra finanziaria condotta dagli speculatori e dagli investitori istituzionali contro gli Stati è al culmine. Gli attacchi sui mercati finanziari assumono la forma di un aumento diretto o indiretto dei tassi di interesse, che i Paesi debbono pagare per prendere a prestito. Le indicazioni fornite dalle agenzie di rating determinano i bersagli e la strategia da adottare.
Le tre principali agenzie di rating – che rappresentano, da sole, il 95% del settore – sono Standard & Poors, Fitch Ratings e Moody’s. È interessante notare che solo recentemente sono state abilitate a valutare non soltanto la salute finanziaria delle banche e delle società private, ma anche quella degli Stati. E si sono subito date da fare, per svalutare la solvibilità dei prestiti statali. Il brutale calo delle principali piazze finanziarie, che nell’agosto del 2011 ha fatto seguito alla loro decisione di abbassare il voto degli Stati Uniti, è sufficiente a dimostrare l’influenza che esse esercitano. Il problema che si pone è quello della loro indipendenza, dato che sono finanziate dagli stessi istituti di cui valutano la solvibilità: sono le banche a pagarle per valutare i loro prodotti.
La maggior parte dei debiti pubblici si trova oggi nei conti delle banche che hanno continuato ad acquistarne dal 2008, senza preoccuparsi oltremisura della fragilità delle finanze pubbliche, aggravata dalla recessione e dalla crisi. Questi acquisti di debito pubblico sono stati finanziati dal denaro, che le banche potevano procurarsi presso la Banca Centrale Europea (BCE) pressoché a costo zero. In altri termini, le banche hanno prestato agli Stati, a un tasso di interesse variabile, delle somme che hanno preso in prestito per quasi niente. Ma perché gli Stati non possono essi stessi procurarsi le somme in questione presso la Banca centrale? Semplicemente perché è loro proibito!

Leggi per intero su http://www.centrostudilaruna.it/debito-pubblico-come-gli-stati-sono-diventati-prigionieri-delle-banche.html

Nessun commento

Exit mobile version