Quel 7 dicembre
Il 7 dicembre 1941 l’attacco giapponese a Pearl Harbour contrassegnava la definitiva mondializzazione dello scontro di civiltà. Era anche una scelta fatale che avrebbe consentito a Roosevelt di far entrare gli Usa in quel conflitto mondiale che i suoi padrini del Cfr stavano meticolosamente preparando già da otto anni. Usa di cui il peso industriale sarebbe stato determinante, Usa che si sarebbero avviati su quella scia alla conquista del mondo. Peraltro l’impegno nipponico sul Pacifico avrebbe anche sguarnito il fianco orientale russo, sicché i sovietici, finanziati e armati in modo massiccio dagli Usa, avrebbero potuto contare su masse umane da gettare ad ovest per tutto travolgere, distruggere e devastare.
Possiamo quindi dire che quel 7 dicembre decise l’inizio della fine della libertà e della civiltà ovunque aprendo la strada al grande Moloch di oggi, ma bisogna anche dire che fu il simbolo dello scontro assolto tra la luce e le tenebre.
