
Bologna 2 agosto 1980
Si sa bene chi trasportava l’esplosivo, come saltò in aria e chi lo fece saltare in aria a distanza. Si conoscono gli ignari esecutori (stavano andando altrove a colpire un obiettivo militare per conto del Patto di Varsavia) e si sa chi li fece saltare in aria per rappresaglia per il ruolo da noi svolto a Ustica per coprire il sostegno nucleare nostro e francese all’Iraq. L’attentato fu perfino rivendicato dal servizio che lo commise. Però niente: abbiamo dei colpevoli di comodo (vestiti alla tirolese..) e, di riserva, un bel depistaggio contro i palestinesi.
Allegria gente! In Italia non c’è rispetto per i morti.

