Una miriade di nuovi schiavi si riversano nelle baraccopoli
A tre anni dalla rivolta di Rosarno è ancora emergenza in tutta la piana di Gioia Tauro per le condizioni in cui vivono gli immigrati che lavorano alla raccolta degli agrumi. Il sindaco di Rosarno, Elisabetta Tripodi, chiede di intervenire rapidi. Ieri si è svolto un incontro in Prefettura con Comuni, Regione e Provincia. La Cgil stima, in tutta la piana di Gioia Tauro, la presenza di 25 mila immigrati di cui 17 mila nelle strutture di accoglienza.
