Le feroci promesse del paladino scelto dal partito atlantico
Il presidente siriano Bashar Al Assad farà una fine sanguinosa, come quella toccata al Colonnello libico Muammar Gaddafi. Ne è convinto Haitham Maleh, figura di spicco del Consiglio nazionale siriano, che riunisce l’opposizione politica al regime di Damasco. ‘Il proseguio della brutalità incessante commessa dalle forze di sicurezza siriane contro i civli ha fatto svanire la possibilità’ di un’uscita di scena pacifica oer Assad”, ha detto Maleh in un’intervista a Gulf News, sottolineando che il regime ha perso la sua legittimazione ”molto tempo fa” e che collasserà ”nelle prossime settimane”.
Le azioni di al Assad segneranno il suo destino, ha proseguito l’oppositore, ed è stata una ”sua scelta” quella di usare l’opzione militare. ”Le persone che hanno perso le loro famiglie e i loro figli non consentiranno a lui o alla sua famiglia di uscire (dalla crisi, ndr) sani e salvi”, ha aggiunto Maleh. L’esponente del Cns ricorda poi come siano stati inviati diversi messaggi ad Assad tramite la stampa chiedendogli di lasciare il potere in modo pacifico, ma lui non ha colto. ”So che il popolo siriano sta pagando un prezzo veramente alto, ma non c’è modo di metter fine alla rivoluzione”, ha concluso.
