A ridatece gli anni trenta, buffoni!
Il direttore della Cia, David Petraeus, si è dimesso a causa di una relazione extraconiugale, era stato nominato da Obama il 28 aprile 2011. Secondo quanto riferiscono fonti di stampa, Petraeus ha inviato la lettera di dimissioni al presidente Barack Obama che le ha accettate. Nel testo, afferma la Cnn, Petraeus avrebbe affermato di aver tradito la moglie e questo “è un comportamento inaccettabile per un leader”. “Dopo essere stato sposato per oltre 37 anni ho commesso un errore molto grave impegnandomi in una relazione extraconiugale. Tale comportamento è inaccettabile, sia nella veste di marito che di capo e di un’organizzazione come questa. Questo pomeriggio il presidente ha accettato le mie dimissioni”, ha scritto Petraeus in un messaggio al suo staff.
“David Petraeus ha servito gli Stati Uniti in modo straordinario per decenni – ha commentato in una nota il presidente Barack Obama -. Come direttore della Cia, ha continuato a servire con il suo caratteristico rigore intellettuale, con dedizione e patriottismo. Oggi, accetto le sue dimissioni da direttore della Cia. Sono sicuro che la Cia continuerà a portare avanti la sua missione essenziale. I miei pensieri e le mie preghiere vanno a Dave e Holly Petraeus, che con il loro lavoro hanno fatto così tanto per aiutare le famiglie dei militari. Gli auguro tutto il meglio in questo momento difficile”.
Ma Dietro alle dimissioni di Petraeus ci sarebbe molto di più dello scandalo sessuale. La rivalità fra Cia e Fbi e persino il una falla nella sicurezza e il rischio di un ricatto. L’amante segreta del generale è finita al centro dei riflettori. L’Fbi, scrive la stampa Usa, aveva avviato un’indagine sulla donna perché sospettata di aver tentato di accedere all’indirizzo e-mail del generale per cercare materiale riservato.
Studiosa di Harvard la Broadwell si è laureata a West Point, dove ha studiato anche Petraeus. Secondo funzionari governativi l’Fbi aveva avviato un’inchiesta su di lei per una “vicenda potenzialmente di rilevanza penale”. Nel corso dell’indagine è avvenuta una verifica sulla sicurezza di un computer utilizzato da Petraeus, e gli agenti dell’agenzia federale avrebbero trovato prove della relazione ma anche altri problemi di sicurezza. Due settimane fa, l’Fbi ha avuto un incontro con Petraues per discutere la situazione.
Secondo fonti del Washington Post, l’indagine Fbi non dovrebbe sfociare però in incriminazioni né per Petraues né per Broadwell. Tuttavia è in primo luogo l’ombra di un possibile ricatto quella che si stende sulla vicenda.
L’annuncio delle dimissioni è stato rimandato a dopo l’elezione presidenziale, anche se la Casa Bianca sostiene che Obama è stato informato solo mercoledì, all’indomani del voto; il giorno dopo ha incontrato il generale. “Dopo 37 anni di matrimonio, ho dimostrato una enorme mancanza di buon senso avendo una relazione extraconiugale” ha detto Petraues al personale della Cia. “Un simile comportamento è inaccettabile, sia come marito che come leader di un’organizzazione come la nostra”.
“Ha servito gli Stati Uniti in modo straordinario per decenni”, si legge nella risposta del presidente Barack Obama. “Come direttore della Cia, ha continuato a servire con il suo caratteristico rigore intellettuale, con dedizione e patriottismo”. Per Obama appena rieletto la vicenda era certamente indigeribile ma ha riflettuto per 24 ore prima di accettare la lettera di dimissioni del generale. “Sono sicuro che la Cia continuerà a portare avanti la sua missione essenziale. I miei pensieri e le mie preghiere vanno a Dave e Holly Petraeus, che con il loro lavoro hanno fatto così tanto per aiutare le famiglie dei militari.
