In Algeria i ribelli islamici, da sempre sostenuti dal Pentagono, massacrano sedici civili. Il tutto nel quadro di uno scontro inter/tribale mascherato con la religione, nell’intento di destabilizzare un governo filofrancese

ALGERI – C’è stata una strage in Algeria dove i ribelli islamici hanno ucciso 16 civili e ferito altri quattro in un’imboscata a un falso posto di blocco nei pressi di Medea, una settantina di chilometri a sud di Algeri. È il primo attacco del movimento islamico armato in questo Ramadan, il mese sacro dedicato all’astinenza e alla preghiera iniziato il 15 ottobre. Stando a quanto ha scritto il giornale «El Watan», le vittime erano in gran parte giovani che si recavano a una partita di calcio.

