Sulla democrazia
PATRIOTI , I NAZIONALISTI RIVOLUZIONARI COME PRIMA COSA COMBATTANO ; BREVI RIFLESSIONI SUL VOTO IN UCRAINA : Chi scrive ha avuto modo di girarare durante questa trascorsa campagna elettorale varie zone dell’ Ucraina dalla capitale Kiev a vari villaggi e contrade delle zone interne senza trovare alcun segno di qualunque propaganda elettorale per Dmytro Yarosh , dal momento che i camerati e patrioti di Pravyi Sektor erano tutti impegnati a combattere al fronte per la difesa della patria dalle bande separatiste terroriste sostenute da Mosca . Dmytro Yarosh e Pravyi Sektor hanno così di fatto rinunciato alla propria campagna elettorale , in nome di valori più nobili che prima di essere espressi con un voto devono essere espressi con il sacrificio concreto delle proprie vite per la difesa di una Patria in pericolo , cosa che al contrario non hanno fatto gli oligarchi che hanno vinto queste elezioni approfittando della situazione , in tutti i paesini e luoghi di campagna dove sono stato , anche i più sperduti , ho trovato una forsennata presenza di mega-manifesti elettorali di Poroshenko e della Timoshenko , nonchè vari gazebo perfino nei mercati , una massiccia e capillare propaganda assicurata dagli imperi economici di cui dispongono questi due soggetti . Quando i nostri oligarchi pensavano a spendere i propri soldi nella realizzazioni di giganteschi manifesti , i camerati Pravyi Sektor pensavano a raccogliere soldi per le uniformi e per sostenere i combattenti al fronte . Pertanto l’ 1 % di Yarosh è da considerarsi come pura espressione di militanza , di una elite rivoluzionaria per cui il voto al massimo in condizioni normali può rappresentare un mezzo ma non certo un fine , questo succede quando si ha una visione del mondo che è innanzitutto FEDE , amore incondizionato per il proprio popolo e la propria terra !
l’1% non è il 26% ma… quel che conta è lì. Dove non è gossip.
